Servizi: Trasporti

Trasporti:
I capitolo trasporti è certamente uno dei più complessi e ariticolati, ci sono vari tipi di trasporti: van con autistao noleggiabili senza autista, trasporti con autopullman, in treno, nave, aereo,…

L’accessibilità di certi mezzi di trasporto, ad esempio gli aerei o le navi, è al di al dei nostri limiti di intervento, ma per quasi tutti gli altri mezzi di trasporto cerchiamo di fornire mezzi accessibili al 100%.

Van:
In Europa e nella maggior parte dei Paesi Occidentali il trasporto accessibile più diffuso è costituito da van con piattaforma idraulica posteriore o con rampa posteriore o laterale.
I van in Europa possono portare al massimo 8 persone più l’autista.
Sono in genere Mercedes Sprinter, Ford Transit, Fiat Ducato, Renault Master e veicoli simili.
In genere possono accogliere a bordo fino a un massimo di 3 sedie a ruote agganciate ma nella maggioranza dei casi le sedie sono solo 1 o 2.

Esistono anche van più piccoli tipo Mercedes Viano e Vito, Chrisler Voyager, Renault Kangoo, Fiat Doblo,…

Nei Paesi anglosassoni esistono auto,tipo i taxi Inglesi, che consentono l’accesso a bordo, dalla porta laterale di una sedia a ruote mentre le persone con piccole sedie manuali pieghevoli e in grado di spostarsi su un sedile possono utilizzare taxi normali,a tariffe da tassametro.

Nei Paesi non occidentali la disponibilità di van accessibiuli è molto più scarsa ma sono comunque disponibili mezzi con pedana o rampe in alcuni Paesi Centro e Sud Americani.
In alcuni Paesi del Sud Est Asia come la Thailandia, Singapore, la Malesia, Bali (Indonesia) sono disponibili van accessibili mentre in altri solo soluzioni artigianali.
Van accessibili sono disponibili in Giappone,a Hong Kong.

In Africa la situazione e’ pessima con l’eccezione del Sud Africa,della Namibia e di alcune realtà dell’East Africa, lo stesso in Medio Oriente con l’eccezione di Israele e della Turchia. Ottima la situazione in Australia e Nuova Zelanda.

In generale si può dire che ovunque esistono van accessibili con piattaforma o rampa possono viaggiare anche turisti che usano una sedia a ruote con batterie, negli altri Paesi solo turisti con sedie a ruote manuali,pieghevoli e che possono eventualmente spostarsi (aiutati) su un sedile

Bus:
Esistono anche van più grandi fino a 12/14 posti ma comunque in genere il nr di sedie a bordo non supera le 3.
Per gruppi più numerosi esistono autopullman con pedane di sollevamento che possono portare fino a 20/30 persone più fino a 6/8 sedie agganciate a bordo.

Van accessibili noleggiabili senza autista:
La richiesta di mezzi accessibili, noleggiabili senza autista, sta aumentando però il parco veicoli è molto limitato, le compagnie che noleggiano questa tipologia di mezzo di trasporto, sono piccole compagnie e non le grandi compagnie di noleggio: Avis,Hertz,Europcar,… che evitano di operare in un mercato complesso.

Il risultato è che ad esempio non si può in genere iniziare il noleggio in una località e terminarlo in un altra, magari in un altro Paese a meno di non accollarsi alti costi di consegna e ritiro (a volte più elevati del costo del noleggio stesso).
Quindi il consiglio è di preoccuparsi prima del mezzo da noleggiare e sulla base di quello che si trova organizzare i voli e gli altri servizi.
Van accessibili con diverse pezzature, un numero totale di persone trasportate di 9 (incluso l’autista) si trovano in quasi tutti Paesi Europei: Italia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Francia, Olanda, UK, Irlanda, Germania, Austria, Scandinavia, Turchia, Cipro, Malta e anche in Israele, e si trovano in USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda,…

Un settore a parte dei mezzi accessibili è rappresentato da camper e motorhome: sono rarissimi, molto costosi, disponibili in pochissimi Paesi.
In Italia che ne sono un paio con 5 posti letto, più diffusi in UK.

Auto con comandi manuali:
Abbastanza diffuse,in alcuni Paesi distribuite anche da alcune delle grandi multinazionali del noleggio; ma in genere anche in questo settore i noleggiatori sono piccole compagnie.
Il maggior problema è rappresentato dal fatto che i comandi manuali sono in genere molto personalizzati e prodotti da compagnie diverse in ogni nazione quindi spesso il guidatore non è abituato ai comandi manuali che trova nel Paese dove noleggia l’auto.

Barche, battelli, navi, house boat:
Salvo rare eccezioni,ad esempio le grandi navi da crociera e le poche houseboats accessibili esistenti, i natanti sono un ambiente poco accessibile.
I limitati spazi disponibili e la sovrapposizione di ponti collegati da scalette ripide non si presta alla vacanza di una persona in sedia a ruote.
Esistono rari esempi di barche a vela accessibili create da organizzazioni; ma sono in genere per uso diurno non per navigazioni di più giorni.

Sono accessibili i battelli turistici in molte città europee,prima tra tutte Venezia i cui “vaporetti” sono in genere accessibili e ora sta per essere varata la prima gondola accessibile, Parigi dove esistono Bateaux Mouches accessibili, Amsterdam con alcune barche dei tour dei canali, ecc.

Non sono in genere accessibili le navi da crociera fluviali che navigano i grandi fiumi Europei )Reno, Danubio, Mosella,…) salvo un paio di navi che hanno una cabina accessibile ma gli spazi interni sono limitati.

Sono accessibili alcuni traghetti, ad esempio quelli che collegano l’Italia alla Sardegna, alcuni traghetti nel Mediterraneo, traghetti nel Mar Baltico, probabilmete in Nord America, e in qualche altro Paese del mondo di cui però non abbiamo informazioni.

Crociere:
Sono accessibili le grandi navi da crociera che navigano tutti i mari del Mondo.
Le navi da crociera si sono trasformate,in pochi anni in uno degli habitat turistici più accessibili con 10 e più cabine accessibili che si aprono su grandi ponti collegati da grandi ascesori, tutti ambienti accessibili al 100%.
Il sogno termina al momento delle escursioni a terra quando si incontra la poco accessibile realtà delle città che si visitano, in alcuni porti gli attracchi non sono a un molo ma in rada e avvengono tramite tenders, non accessibili alla maggior parte delle tipologie di passeggeri con esigenze speciali.
Le escursioni organizzate dalle navi sono normalmente NON accessibili.
AccessiblEurope organizza escursioni accessibili da tutti i maggiori porti Europei del Mediterraneo, dell’Oceano Atlantico, del Mare del Nord e del Mar Baltico oltre che da porti del Sud Est Asia.

House Boats:
Esistono in pochi Paesi Europei (Francia, UK,…) pochissime houseboats accessibili che consentono di navigare lungo percorsi fluviali e canali, di pernottare a bordo a piccoli nuclei di 4/6 persone. Sono dotate di una pedana di sollevamento con cui la persona in sedia a ruote pu; accedere al ponte inferiore dove si trova la zona notte, la cambusa e la toilette accessibile.
Gli spazi anche in questi casi sono molto limitati e l’accessibilità per una grossa sedia a ruote con batterie è da verificare molto attentamente.

Treni:
Nella maggior parte dei Paesi Europei sono accessibili treni diurni, di solito quelli a Alta Velocità (In Italia le Frecce,in Francia TGV, in Spagna AVE, in Germania ICE, …)
Sono accessibili grazie all’assistenza fornita nelle stazioni principali dal personale delle ferrovie con sollevatori portatili.
Non sono in genere accessibili le stazioni secondarie, le linee locali e regionali, i treni notturni con cuccette e vagoni letto.
Le tariffe ferroviarie prevedono agevolazioni per le persone con disabilità ma in genere sono richieste tessere per avere diritto alle agevolazioni.
Comunque in alcuni Paesi come l’Italia il treno ad Alta Velocità può rappresentare una alternativa ad altre forme di trasporto tra città e città per viaggiatori in piccoli nuclei, fino a 6 pax con massimo 2 sedie a ruote.
Le carrozze con posto per agganciare le sedie a ruote, in genere 2 sedie per ogni treno, dispongono anche di toilette accessibile.
L’assistenza va prenotata, unitamente ai biglietti, il più presto possibile.

Aerei:
Con il diffondersi delle compagnie aeree “low cost” è aumentato enormemente il traffico aereo anche per tratte brevi che sono ora competitive come prezzo con quello delle ferrovie ad Alta Velocità.
Il trasporto aereo per le persone disabili e’ organizzato sulla base di categorie, fissate dalla IATA, legate al livello di assistenza richiesto: WCHR, WCHS, WCHC.
Il passeggero in sedia a ruote,impossibilitato a spostarsi autonomamente, rientra nella categoria WCHC (la più assistita).
Esiste un numero massimo di passeggeri, delle 3 categorie, imbarcabili contemporaneamente su un volo.
Il numero è connesso al tipo di aeromobile e stabilito dalla compagnia aerea.
Le procedure sono standardizzate, e compatibilmente con le dotazioni tecniche degli aeroporti coinvolti, molto simili ovunque.
L’assistenza alla partenza e all’arrivo è fornita dalla compagnia di gestione aeroportuale in collaborazione con la compagnia aerea che ha ricevuto la segnalazione al momento della prenotazione del volo.
La sedia a ruote del passeggero viene imbarcata al momento del check-in e riconsegnata all’arrivo, al ritiro bagagli.
Le sedie con batterie devono essere dotate di batterie al gel (che non possono rilasciare liquidi),devono avere i contatti elettrici isolati ed essere adeguatamente protette per evitare danneggiamenti(soprattutto alla parte elettronica e ai comandi).
Le condizioni alla riconsegna vanno controllate immediatamente ed eventuali danni vanno segnalati con una dichiarazione scritta prima di lasciare la zona di riconsegna dei bagagli.
Spesso le compagnie “low cost” volano da aeroporti più remoti rispetto alla destinazione e questo può influire sul costo dei trasferimenti accessibili.
Per i voli intercontinentali è possibile che il passeggero disabile debba essere accompagnato.
Il personale di bordo non presta, per motivi assicurativi, assistenza personale alle persone disabili.
Le toilette di bordo, anche quelle con il logo della sedia a ruote, hanno dimensioni assolutamente minime e il loro utilizzo può costituire un problema.
Gli aerei più grossi dispongono in genere di una piccola sedia a ruote che passa nel corridoio e che viene usata per accompagnare le persone disabili alla toilette.